L’ingresso all’Oasi Ave Maria è preceduto dalla presentazione di un certificato anamnestico debitamente compilato dal MMG dell’ospite, attestante lo stato clinico e la terapia in corso. Se il certificato giunge dall’ospedale è richiesto anche la lettera di dimissione. Tale certificato dovrà essere integrato dalla documentazione clinica in possesso dell’ospite (in originale o copia).
Potranno essere preventivamente richiesti: gli esami ematochimici, emocromo, azotemia, creatinemia, transaminasi, gamma GT, fosfatasi alcalina, uricemia, HbsAg, protidemia, colesterolo totale e HDL, trigliceridi e quant’altro il personale addetto ritiene opportuno approfondire dal punto di vista clinico.
Per gli ospiti la cui retta è integrata dai Servizi Sociali, viene richiesto l’impegno del Comune di residenza a garanzia del pagamento della retta.
L’ammissione in Casa di Riposo è subordinata alla valutazione della suddetta documentazione da parte dell’Amministrazione, dei medici e del Responsabile di struttura.
L’ammissione in Residenza Protetta è subordinata alla semplice valutazione dell’UVI per i posti privati mentre per l’ammissione nei posti convenzionati oltre alla valutazione è necessaria l’autorizzazione anche questa rilasciata dall’UVI di riferimento.
I documenti che dovranno essere presentati al momento dell’ingresso sono:
L’ospite ed un familiare referente dovranno sottoscrivere un documento di accettazione, contenente il regolamento interno degli ospiti, nonché l’assenso sul trattamento dei dati personali.
L’accettazione alla Casa avviene stabilendo un periodo di prova, a partire dalla data di ingresso e fino ai successivi trenta giorni. Il periodo di prova s’intende automaticamente superato se una delle parti, entro tale periodo, non dà comunicazione scritta della disdetta alla controparte. In caso di non superamento o di interruzione del periodo di prova, il firmatario del documento di accettazione (congiunto o responsabile), garantisce la sua piena disponibilità a ricevere l’Ospite nella propria abitazione od in altra dimora; tale disponibilità costituisce condizione indispensabile per l’accoglimento dell’Ospite nella Casa di Riposo. Inoltre, il firmatario è obbligato a corrispondere in ogni caso una quota dell’importo della retta relativa alla decade nella quale avviene l’interruzione del mese di prova.